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Il Manifesto dei disabili

Oltre il 2000: Millennio Europeo delle Persone con disabilità

presente e futuro prossimo di civiltà

 

      Monteverde

Municipio europeo   Copia di accessibile piccolo ma grande copia

 

In Europa convivono ottanta milioni di persone con disabilità di cui in Italia circa tre milioni, pari al 5% della popolazione, ai quali  si aggiungono milioni di “persone limitatamente abili” della terza età, con disabilità temporanee e puerpere che raggiungono un totale pari ad oltre il 20%.  Di varia estrazione, religione e appartenenza sociale ed etnica, li unisce un unico intento che travalica gli assetti politici ed istituzionali: la convivenza civile e la certezza di vivere fianco a fianco con chi è stato baciato dalla vita.

La stessa Commissione Europea ha adottato la Strategia sulla Disabilità 2010-2020 suddivisa in varie aree, di cui la prima riguarda l’accessibilità.

    L’Italia, in precedenza, con la legge – quadro n° 104/92 che è il pilastro  della tutela  delle persone con  disabilità, ha indicato le linee dei diritti personali e quelle dei doveri a cui la pubblica amministrazione deve attenersi,  in perfetta armonia con l’articolo 3 della Costituzione Italiana, per accrescere quelle tutele, in ambito locale, regionale, nazionale, internazionale.

 

L’associazione www.monteverdein.it ha anticipato i temi della Commissione Europea e vuole andare oltre la legge, cercando di infondere, con la collaborazione di tutti, una nuova concezione di vita che non abbia bisogno di dettami legislativi, avendo assunto coscienza e consapevolezza del mondo della disabilità che non è attiguo al nostro, ma è il nostro stesso; la persona con  disabilità non è un diverso, ma un individuo con le sue  unicità, come quelle che contraddistinguono ogni altro individuo nel mondo. Ogni persona è diversa dalle altre, altrimenti non sarebbe un individuo che, etimologicamente, significa: particella indivisibile, cosa unica, quindi irripetibile.  Dato questo assunto, per andare oltre, ha ideato il manifesto che vuole essere il propulsore per puntualizzare le linee di questa legge e sensibilizzare per ampliare  l’operatività di tutta la  pubblica amministrazione e la collaborazione dei privati per rendere la Vita accessibile in ogni aspetto a un’ampia fascia della società, perché una città accessibile è a misura d’uomo …accessibile per tutti! Per questo il concetto di “Vita accessibile” è fondante in una nuova società che lo assuma come quotidianità, per tutti, non solo per il mondo disabile e della terza età, per auto proteggersi dallo stress provocato da gravami burocratici e da inutili orpelli e complicazioni; per trasformare l’indifferenza di molti per quelle problematiche; per bonificare l’incomprensione verso le “disabilità invisibili”; per comunicare che il benessere generale produce quello personale e non viceversa.

Un primo passo che renda immediato il concetto di Vita accessibile, prima ancora di plasmare le coscienze, abbattendo le barriere mentali, può essere di partire dagli aspetti visibili, abbattendo quelle ambientali e servendosi del logo  Copia di accessibile piccolo ma grande copia  per incuriosire l’osservatore e stimolare gli interrogativi relativi a quegli impedimenti.

 

L’annoso problema delle barriere architettoniche, malgrado varie leggi (vedi leggi n°13/1989, n°104/1992 e n°53/2000) è risolto parzialmente; persiste un difetto di condivisione e attenzione alle problematiche, che comporta la persistenza di barriere esistenti e la creazione di nuove sulle opere future.

 

Le barriere sono dappertutto e provocano disagi. Le principali sono concettuali e sono le prime da rimuovere; spesso non ci rendiamo conto che atteggiamenti e comportamenti quotidiani e comuni,  segnaletica e cartelli esplicativi compresi, possono costituire impedimento per altri.

Per esempio:

- nelle linee delle metropolitane di Roma, i cartelli direzionali dei treni non sono uguali in tutte le fermate; una banalità per molti, ma diventa un grave limite per le persone con ritardo cognitivo, anziani o turisti che trovano grosse difficoltà a visitare la città perché le indicazioni non sono intuitive e chiare;

- i falsi invalidi tolgono i diritti alle persone con disabilità; lo stesso accade con la sosta selvaggia, l’occupazione di uno scivolo pedonale, o un posto  auto riservato;

- le luci psichedeliche in discoteca causano crisi epilettiche, quindi devono essere disattivate, a richiesta.

 

Contemporaneamente, devono essere abbattute quelle fisiche. Alle persone con disabilità non è consentito l’accesso AUTONOMO in una serie di luoghi e edifici pubblici, a cominciare dal municipio, agli uffici per il sociale, ai luoghi di cura, agli uffici delle pensioni, ai plessi scolastici d'ogni ordine, ai monumenti storici, agli uffici postali, alle sedi bancarie, agli aeroporti, stazioni ferroviarie, metropolitane, fermate di bus e tram, nelle isole pedonali e luoghi di culto e tutti quei posti di utilità comune che restano fruibili per tutti gli altri.

 

Per continuare o iniziare a migliorare: - Realizzare scivoli con pedata d’accesso a quota zero e con pendenze modeste, segnalati dal cartello Copia di accessibile piccolo ma grande copia  e dal divieto di sosta. Questa segnalazione innovativa evita la sosta in corrispondenza degli scivoli e risolve il problema della salita/discesa e del relativo attraversamento stradale delle persone con disabilità e di chi è impedito per altri motivi.

-       creare accessi facilitati ogni 40 - 50 metri sui marciapiedi e direttamente connessi con uffici pubblici e privati compresi tutti i locali pubblici, soprattutto quelli a frequentazione giovanile (molte persone con disabilità sono adolescenti o poco più).

-       incrementare le aree di sosta riservata.

 

La proposta è condivisa da molti Cittadini e dalla Consulta delle Persone con disabilità del Municipio Roma XVI e ambisce a diventare un progetto pilota in Italia, dove la sensibilità verso il problema è ancora scarsa.

 

Monteverde vuole diventare paladino della tutela e del rispetto delle persone con disabilità.

 

Vorremmo segnali di apertura:

Monteverde  Quartiere  della Vita  Copia di accessibile piccolo ma grande copia

 

 e nei vari punti di interesse storico, culturale e civile, cartelli con la scritta: 

 

Museo Garibaldino   Copia di accessibile piccolo ma grande copia  o  Municipio   Copia di accessibile piccolo ma grande copia   etc.

 

Il manifesto che segue è diviso in ambiti suscettibili di ampliamento e modifiche, chiaramente ogni ente può apportare le sue, quindi ogni consulta adatterà lo stesso alle proprie esigenze e necessità.

 

 

IL MANIFESTO DELLE PERSONE CON DISABILITA’

 

nell’ambito dell’informazione e della conoscenza

 

 

a)    adottare il manifesto, prendendo coscienza per una nuova consapevolezza del mondo disabile che non è attiguo al nostro, ma è il nostro stesso; la persona con disabilità non è un “diverso”, ma un individuo con le sue  unicità, come quelle che contraddistinguono ogni altro individuo nel mondo. Ogni persona è diversa dalle altre, altrimenti non sarebbe un individuo che, etimologicamente, significa: particella indivisibile, cosa unica, quindi irripetibile;

b)  fatto proprio il concetto della “Vita accessibile”, anche con l’ausilio di esponenti e professionisti di questo variegato mondo, impostare campagne di conoscenza sociale e, contemporaneamente,  finanziare le opere necessarie, gradualmente, ma inesorabilmente, fino al massimo del risultato; 

c)   oltre al sito internet del comune dedicato (acca comune) e a quelli degli altri enti, da rendere accessibili agli ipovedenti e ciechi, con programmi SW dedicati, allestire uffici locali informativi ed operativi, accessibili, molte persone con  disabilità non hanno computers; 

d)  in tutti gli uffici tecnici e amministrativi, oltre che di polizia locale delle varie Amministrazioni di prossimità inserire in organico almeno un impiegato specializzato su tutta la legislazione di riferimento, in quanto spesso,  si riscontra molta ignoranza in materia; 

e)    promuovere campagne di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado e nella società in genere, per caldeggiare il concetto della Vita accessibile, iniziando ad evidenziare già dall’infanzia, le difficoltà delle barriere culturali, concettuali ed architettoniche, tra i maggiori impedimenti alla mobilità, istituendo l’avviso di cortesia per le autovetture in sosta irregolare;

 

nell’ambito della socializzazione

 

f)     la scuola sia palestra di Vita accessibile, partendo dalle iscrizioni on line, i colloqui con i docenti on line e le lezioni on line, per alunni con disabilità non debilitati, ma impediti in casa o luoghi di cura, per evitare la perdita degli anni scolastici, mantenendo i rapporti sociali;

g)    la scuola  ospiti gli psicologi per il superamento  delle barriere   mentali delle famiglie e degli alunni, per aprire nuovi ambiti di convivenza accessibile a tutti;

h) dedicare ogni mezzo possibile, finanziario e normativo, in un’ampia campagna di  socializzazione, per la realizzazione di posti o spazi riservati nei locali di interesse generale, per esempio poltrone o posti agibili a teatro, a cinema, allo stadio, in ogni mezzo pubblico di trasporto con pedana di salita e discesa (la legge già lo prevede);

i)     incrementare la concessione di biglietti ridotti a metà prezzo per la persona con disabilità e l’accompagnatore per assistere a tutti gli spettacoli e manifestazioni;

k)    partendo dagli impianti sportivi comunali e dalle società che li gestisce, iniziare a riservare, gratuitamente, per ogni disciplina sportiva, ruoli atletici  per le persone con disabilità;

l)     promuovere il turismo accessibile, non solo costiero, ma in tutta la regione, anche per gli aspetti termali; è un traino per il lavoro, anche per le stesse persone con disabilità;

m)  prevedere l’impianto di panchine doppie, una di fronte all’altra, su marciapiedi e giardini, per agevolare la comunicazione e con essa la “terapia”, nella riscoperta della socializzazione tra persone con disabilità, giovani, anziani e mamme con bambini  per rivivere gli spazi in città;

 

nell’ambito protesico e sanitario

 

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