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Monteverde: razzismo! CHE STRANO!

Gravissimo atto razzista in via di Donna Olimpia, contro un rifugiato africano, mentre distribuiva volantini per guadagnarsi, onestamente, il pane. Alcuni individui, offuscati nella mente e nei sentimenti, aggredivano il nostro immigrato, ferendolo,  al grido di:

“SPORCO NEGRO, SPORCO IMMIGRATO, TORNA A CASA TUA!”

Questa esclamazione è di un “candido” bianco, “candido” immigrato che non può tornare più a casa sua essendo stata demolita, perché  i palazzi di Donna Olimpia furono costruiti per “accogliere”  gli sfollati degli abbattimenti eseguiti a Roma per le opere dell’era fascista.

Pare una rivalsa, se non avesse il sapore della totale inciviltà, grettezza, sporcizia mentale e fisica di chi l’ha pronunciata. È paragonabile al modo di agire ed all’esclamazione del ladro di professione. Infatti, il ladro gira tra la gente, con le mani in tasca, per paura di subire furti ed inveisce contro questa società di ladri, ad ogni occasione in cui non gli tornano i conti.

Difficilmente, una persona perbene, onesta si preoccupa dei ladri, perché non appartiene al suo dna mentale il furto. Ed altrettanto difficilmente, si preoccupa del vicino diversamente pigmentato, perché trova arricchente il contatto con lui.

Purtroppo la paura del furto, la paura del diverso,  è stata costruita ed impacchettata, pubblicizzata e venduta, come un prodotto qualsiasi, solo ed unicamente per soldi e per l’esercizio del potere fine a se stesso. È stato il classico bisogno indotto, di cui non si sentiva la necessità, ma una volta creato, è stato imposto a tutti per puro tornaconto. Molti fessi hanno abboccato a questi ami la cui lenza è stata tesa da idioti e l’idiota è molto pericoloso, per gli altri, ma anche per se stesso.

C’è chi distrugge la società e c’è chi corre in soccorso. Il nostro soccorso è l’invito rivolto a tutti ed aperto alla solidarietà, all’accoglienza, al dialogo, verso chi è meno fortunato di noi e si allontana da casa sua per sopravvivere con noi, ma è rivolto anche verso quei nostri concittadini indotti in errore da quegli sprovveduti che ancora non hanno compreso un concetto basilare e semplice: il benessere generale produce quello personale; quello personale non ha mai prodotto benessere generale.

Se i disvalori vengono impartiti dall’alto, parta dal basso una campagna di buon senso con una lezione di vita, perché il genere umano è uguale dappertutto, checché ne pensi qualche insulso individuo che si senta superiore: a chi e perché?!

Monteverde è parte integrante del mondo e vuole integrare quel mondo ancora distante dalle nostre abitudini, assorbendo i valori della vita altrui. Questa è civiltà, il resto è solo idiozia, lontana dal nostro modo di vivere e dalla bellezza di tutto il  genere umano.

 

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